21ott2019

DeburringEXPO si distingue ancora una volta per qualità e contatti di rilievo


 

La fiera leader per il settore delle tecnologie di sbavatura e la lavorazione di superfici di precisione conferma il successo delle precedenti edizioni

 

Neuffen, ottobre 2019: Il processo di sbavatura e la realizzazione di superfici di precisione sono aspetti produttivi molto specifici che tuttavia acquisiscono importanza sempre maggiore. È quanto emerso dalla terza edizione della fiera DeburringEXPO, tenutasi dall’8 al 10 ottobre 2019: pressoché tutti i ben 2.100 visitatori erano arrivati in fiera con elementi concreti quali pezzi campione o disegni, fatto che per i 183 espositori ha comportato eccellenti contatti e un approccio diretto di discussione sulle possibili soluzioni, con concrete opportunità di collaborare a progetti di notevole spessore. Il Forum Esperti tenuto in due lingue ha registrato il 49 percento di partecipazione dei visitatori: questo dato evidenzia una notevole domanda in termini di know-how di e soluzioni volte all’ottimizzazione di processo.
 
DeburringEXPO tenutasi dall’8 al 10 ottobre 2019, ha dimostrato l’importanza delle fiere specialistiche nonostante le previsioni di congiuntura modeste e un panorama economico all’insegna dell’incertezza. Con 2.082 visitatori provenienti da 27 paesi, la terza edizione della fiera leader per il settore delle tecnologie di sbavatura e delle superfici di alta precisione ha confermato i numeri dell’edizione 2017. La percentuale di operatori stranieri in visita è stata pari al 20%. Accanto alla Germania, le nazioni maggiormente rappresentate sono state Svizzera, Francia, Austria e Italia. La ripartizione per settori evidenzia una minore presenza dell’industria automobilistica e relativi subfornitori rispetto agli anni precedenti, e in compenso un incremento di altri settori quali l’industria meccanica, la lavorazione dei metalli, le tecnologie in ambito medico, la costruzione di stampi e forme, l’aviazione e l’aeronautica, l’industria elettrica ed elettronica, il settore farmaceutico e cosmetico.
Gli aspetti e progetti specifici trattati in fiera dai visitatori hanno suscitato reazioni positive dalla maggior parte dei 183 espositori (pari a un incremento del 20 percento rispetto al 2017) provenienti da 14 paesi. “Il livello qualitativo dei colloqui è stato eccellente. Se nelle fiere di maggiori dimensioni si registra un notevole passaggio di pubblico alla ricerca di informazioni generiche, nel caso di questa manifestazione gli operatori in visita allo stand desideravano trattare aspetti e problematiche concrete per le quali trovare una soluzione”, riporta Christian Höhn, Product Manager Mass Finishing della ditta Rösler Oberflächentechnik GmbH.
 
 

Gli operatori in visita alla DeburringEXPO desideravano affrontare problematiche concrete, dando così vita a intensi colloqui tecnici che promettono un periodo post-fiera di buoni affari.

 
 
Visitatori altamente qualificati e pronti a investire.
Entusiasta del livello dei visitatori anche Maria Loula, amministratrice delegata della ditta Perfect Finishing GmbH: “Per noi DeburringEXPO è una delle fiere principali. Ben il 40 percento dei contatti delle due ultime edizioni si è tramutato in nuovi ordinativi e clienti acquisiti. Mi sembra un dato notevole. Stiamo inoltre effettuando esperimenti presso diverse aziende. Anche quest’anno abbiamo avuto interessanti contatti per applicazioni concrete: lo dimostra il fatto che ben il 90 percento dei visitatori si è presentato allo stand con componenti o disegni.” Il sondaggio tra i visitatori denota elevata competenza specifica e forte propensione all’investimento: oltre il 94 percento degli operatori, infatti, ricopre ruoli di responsabilità all’interno dell’area Acquisti. Questo ha contribuito in modo decisivo al raggiungimento degli obiettivi fissati dagli espositori per questa fiera, come conferma Stefano De Antoni, CCO dell’azienda italiana Dan Technology, Dan di De Antoni S.r.l.: “Si tratta di una fiera altamente specializzata che ci procura contatti di rilievo. Gli operatori che ci fanno visita cercano soluzioni per problematiche concrete, e già per il giorno successivo alla chiusura della fiera avevamo un appuntamento presso un’azienda della zona.” Molto soddisfatto della prima partecipazione alla DeburringEXPO anche Thoms Magnussen, Direttore Vendite e Marketing della ditta SHL AG: “Avevamo deciso di esporre in fiera poco prima che aprisse i battenti, ma tutto ha funzionato perfettamente, dall’organizzazione alla gestione del progetto, al montaggio dello stand. Ma il meglio di questa fiera è il pubblico: si tratta di visitatori che sanno perfettamente cosa vogliono, e che spesso si presentano muniti di campioni. Abbiamo avuto molti contatti interessanti con aziende a noi finora sconosciute. Il rapporto qualità-prezzo è ottimale, pertanto penso proprio che parteciperemo anche alla prossima edizione, tra due anni.” Analoghe le conclusioni di René Kehl, New Business Development Manager della ditta Schweizer Heule AG: “Abbiamo partecipato fin dalla prima edizione, nel 2015. Quest’anno abbiamo raddoppiato la superficie dello stand e portato a sei le persone presenti, ed è stata la scelta giusta. In base ai visitatori presso lo stand abbiamo rilevato notevoli progressi della penetrazione del mercato, sia dal punto di vista dei settori sia a livello internazionale. Saremo tra gli espositori anche nel 2021.”
 
Crescente importanza e nuovi ambiti di applicazione
I colloqui avuti dagli espositori confermano il trend dei crescenti requisiti in termini di sbavatura e qualità delle superfici. In tale contesto la pulizia dei componenti ha un ruolo di notevole importanza. “Diversamente da altre fiere, i visitatori della DeburringEXPO cercano miratamente un processo combinato di sbavatura e pulizia. Da parte nostra, a fronte di tali esigenze possiamo proporre diverse soluzioni di applicazione. Oltre a trovare contatti interessanti, in fiera abbiamo concordato alcune campionature di lavorazione, ad esempio per la rimozione dei residui di polveri per pezzi realizzati con tecniche additive”, spiega Mirijam Maier, addetta commerciale interna della ditta acp systems AG. Anche l’azienda olandese Leering Hengelo ha presentato soluzioni per post-lavorazione di pezzi realizzati con processi additivi: “Gli operatori in visita al nostro stand erano altamente competenti e molto interessati. Possiamo pertanto affermare che la fiera per la nostra azienda è stata un’esperienza nel complesso positiva”, dichiara il titolare André Gaalman.