15lug2020

Comunicato Stampa UCIMU-Sistemi per Produrre


 

Il calendario fieristico internazionale è sottoposto ad una continua rivoluzione e così anche LAMIERA, il cui appuntamento era stato anticipato di qualche mese rispetto al periodo tradizionalmente occupato, è costretta a riprogrammare il suo periodo di svolgimento che è definitivamente fissato dal 26 al 29 maggio 2021.

 

Per la biennale dedicata alle macchine utensili e alle tecnologie per la deformazione e la lavorazione della lamiera si tratta di un ritorno alle origini visto che, da sempre, la manifestazione era posizionata in maggio.

 

“La scelta di anticipare l’evento - ha affermato Massimo Carboniero presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE - come abbiamo ampiamente comunicato, era dettata dall’esigenza di offrire il massimo delle opportunità di visibilità alle imprese, specialmente a quelle italiane, che nel 2021 hanno due eventi di assoluto interesse a cui partecipare: LAMIERA, appunto, e EMO MILANO 2021, la mondiale della lavorazione dei metalli alternativamente ospitata da Hannover e Milano”.

 

“Purtroppo la schizofrenia con cui sono gestite le scelte di alcuni organizzatori fieristici rende davvero difficile la gestione della partecipazione agli eventi espositivi da parte delle imprese che rischiano di vedere sovrapposte le date delle manifestazioni cui abitualmente prendono parte. Per questo, per rispondere al meglio alle esigenze delle aziende espositrici - ha dichiarato Alfredo Mariotti, direttore generale di UCIMU - abbiamo deciso di spostare LAMIERA alla fine di maggio, certi di agevolare le aziende nella loro attività di promozione e marketing che resta strettamente ancorata alla partecipazione alle fiere di settore, anche in periodi complicati come l’attuale”. 

 

“D’altra parte i dati elaborati dal Centro Studi UCIMU a partire dalle rilevazioni di Oxford Economics - ha concluso Massimo Carboniero - ci dicono che dopo la frenata dell’anno in corso, nel 2021, gli investimenti in nuove tecnologie di produzione dovrebbero tornare a salire. Si prevede quindi che la domanda di nuove macchine utensili in Italia dovrebbe crescere, del 31,5% rispetto al 2020, andando oltre i 3,5 miliardi di euro. Anche l’Europa dovrebbe mostrare vivacità, incrementando del 19,5% il consumo, che sfiorerà i 18 miliardi di euro. L’Asia, con la Cina in testa, dovrebbe ritrovare lo slancio perduto, segnando una crescita della domanda del 35,3% arrivando a 34 miliardi, così come l’America che si prevede farà investimenti in nuovi sistemi di produzione per 11 miliardi di euro, il 31% in più rispetto al 2020”.

 

L’appuntamento con LAMIERA e con il meglio della produzione internazionale dedicata a macchine e tecnologie per il taglio, la lavorazione e la deformazione della lamiera oltre che alle soluzioni di automazione, robotica e connettività per l’industria è dunque dal 26 al 29 maggio 2021 a fieramilano Rho. 

 

Promossa da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, e organizzata da CEU-CENTRO ESPOSIZIONI UCIMU, LAMIERA 2021 punta a riconfermare il successo e i grandi risultati degli anni passati, allungando la serie positiva che registra ormai dal 2016.

 

Dopo l’ultima edizione bolognese (2016) che già registrava un incremento di tutti i principali indicatori, con lo spostamento a Milano, la manifestazione ha dimostrato le sue grandi potenzialità, mettendo a segno nel 2017, prima, e nel 2019, poi, risultati sempre più soddisfacenti.

 

In particolare, con 518 espositori, il 6% in più rispetto al 2017, ed una superficie espositiva cresciuta, del 25%, a 50.000 metri quadrati, l’edizione 2019 di LAMIERA ha registrato un incremento sostanziale, pari all’11%, anche nel numero di ingressi dei visitatori, risultati 26.197. 

 

Nuova location e nuovi servizi oltre che incremento dei contenuti proposti e dell’offerta tecnologica presente in mostra sono i fattori che hanno permesso a LAMIERA in questi ultimi anni di consolidare la sua posizione nel panorama internazionale.

 

Macchine, impianti, attrezzature per la lavorazione e il taglio di lamiere, tubi, profilati, fili, carpenteria metallica, presse, stampi, saldatura, trattamenti e finitura delle superfici, robot, automazione, parti, componenti, accessori, utensileria, materiali fastener, subfornitura tecnica e per l’industria, sistemi di controllo e qualità, metrologia, software, microlavorazioni, tecnologie additive e soluzioni per la fabbrica digitale e l’efficientamento energetico e produttivo rappresentano il cuore dell’esposizione.

 

L’edizione 2021 della manifestazione sarà organizzata secondo il modello ormai consolidato: intorno all’offerta di macchine e alle tecnologie per deformazione saranno le Aree di Innovazione dedicate. Robot Planet, incentrata su robot industriali, integratori e sistemi di asservimento; Fabbricafutura, dedicata a software e tecnologie per la connettività e la gestione dei dati; Box Consulting, spazio per consulenti e formatori, Saldatech, con focus sul comparto della saldatura; Fastener Industry, dedicata a viti, bulloni e sistemi di serraggio e fissaggio; EcoCoatech, destinata ai processi di verniciatura della lamiera e Blech Italy, riservata alla subfornitura e ai servizi per l’industria.

 

A completare l’offerta espositiva sarà LAMIALAMIERA che proporrà convegni che ospiteranno confronti tra opinion leader ed esperti su temi specifici oltre a presentazioni di tecnologie innovative a cura degli espositori.

 

Per sfruttare appieno la ripresa che si attende a partire dall’inizio del 2021 e che dovrebbe prendere vigore nel corso dell’anno, le imprese del mondo della deformazione hanno quindi una doppia opportunità: la partecipazione a LAMIERA, in maggio, e a EMO MILANO 2021, in ottobre, entrambe ospitate a fieramilano Rho.

 

 

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