07set2020

Iemca presenta: Centratore BDC, La Soluzione Decisiva


 

Giampaolo Morandi, Direttore Generale Iemca

 

In questo periodo post-lockdown abbiamo avuto modo di scambiare alcune impressioni sul momento contingente e sull’andamento del mercato nell’ultimo biennio con Giampaolo Morandi, Direttore Generale Iemca, azienda che, essendo il leader mondiale nella produzione di caricatori di barre, gode di una visuale privilegiata sul mondo della tornitura. Questa conversazione ha mostrato un’azienda che non dorme sugli allori e che, qualora ce ne fosse stato veramente bisogno dimostrare, ha sempre avuto una grande attenzione per la clientela attiva e potenziale nella maniera più capillare possibile.
 
D: Ingegnere, potrebbe farci una panoramica sull’andamento del mercato nazionale ed internazionale in questi due anni e sulle azioni che avete intrapreso in questo periodo?
GM: Il 2018 è stato l’anno dei record per IEMCA, con oltre 6,000 caricatori venduti in 12 mesi. Il trend positivo è continuato fino a tutto il primo trimestre del 2019 ma, già da allora, si coglievano i primi segnali di difficoltà nel settore automobilistico, in particolare in Germania. Se guardiamo con attenzione il mese di Settembre 2019, possiamo vedere che il mercato era già fortemente contratto, ma noi siamo riusciti ad affrontare quel periodo con una certa disinvoltura, grazie anche alla nostra forte presenza internazionale e grazie alla commercializzazione di una nuova linea di prodotto, il Maestro 80, che ha avuto un enorme successo di vendita. 
Il 2019 è, comunque, stato un anno molto attivo per noi anche sul versante dello sviluppo della nostra presenza commerciale: abbiamo acquisito due aziende nostre partner storiche in Germania e Scandinavia per permetterci di rafforzare i nostri contatti con i clienti di quei mercati.
 
 
D: Come ha reagito Iemca alla situazione che si è venuta a creare con il Covid e con il conseguente Lockdown?
GM: Il Covid-19 ha rallentato drasticamente il mercato automobilistico e ciò non ha potuto che peggiorare la situazione, già complessa, per l’industria delle macchine utensili. Noi avevamo già avviato da molti anni un programma di diversificazione dei mercati di sbocco, concentrandoci sulla micromeccanica che ci ha permesso di essere attivi nei settori dell’orologeria, dell’implantologia medica e, non ultima, nel settore della connettoristica. Questo ci ha permesso di essere molto reattivi una volta terminato il lockdown.
 
D: Facciamo un breve focus sul momento del settore automotive?
GM: Il settore automobilistico è andato in stallo circa 18 mesi fa, grazie all’incertezza generata dal fatto che siamo di fronte ad un salto tecnologico senza eguali, nella storia dell’auto, circa la scelta delle motorizzazioni per i modelli futuri. Questo trend che, al momento, è un vero e proprio salto nel buio verso l’elettrificazione dei veicoli e contrasta con la consapevolezza che tutti gli operatori hanno di non essere collettivamente ancora pronti, come società, né in termini tecnologici, né infrastrutturali. Questa indecisione che si è venuta a creare, ha bloccato gli investimenti nello sviluppo di tecnologie innovative quali il diesel di ultima generazione. Siamo convinti che presto si tornerà a ragionare con serietà attorno a queste decisioni e gli investimenti in tecnologie pulite e realizzabili, come il diesel di nuova concezione, riprenderanno.
 
D: Dopo il successo ottenuto dai vostri ultimi modelli di caricatore, il Maestro 80 ed il Next 42, avete lanciato altre soluzioni per i clienti?
 
Il centratore rotante BDC
 
 
GM: Nonostante le difficoltà del mercato di cui parlavamo prima a cui si è aggiunta la situazione di crisi portata dal Covid-19, Iemca non ha mai smesso di credere nello sviluppo tecnologico che l’ha sempre contraddistinta.
 
In particolare proprio in questo periodo abbiamo sviluppato per il mercato delle fantine mobili una nostra soluzione che originariamente era stata creata per il mercato dei torni plurimandrino 15 anni fa: il centratore rotante da noi ribattezzato BDC (boccola a diametro controllato).
 
D: Qual è il bisogno del mercato che andate a risolvere in questo caso?
 
GM: Le lavorazioni su torni a fantina mobile sono diventate, negli anni, sempre più esigenti dal punto di vista lato caricamento delle barre. Ormai, infatti, la maggioranza di queste macchine ha una struttura che noi chiamiamo Combo e che permette di lavorare con o senza la presenza della bussola. Questo si traduce in  grande flessibilità per i clienti ma anche in una grande sfida per chi produce caricatori di barre.
 
D: Quali sono i problemi che creano queste macchine ai caricatori? 
 
GM: il problema principale è che venendo a mancare un supporto di guida alla barra, in alcune situazioni, si possono innescare vibrazioni importanti.
 
 
D: Quali sono queste situazioni, in particolare?
 
GM: ad esempio quando si lavorano barre sottili, o barre esagonali o quadrate. Non sono gli unici casi, ma si tratta di esempi significativi. Noi abbiamo risolto il problema in maniera esemplare installando una boccola in poliuretano che ruotasolidalmente alla barra guidandola e non permettendo alle vibrazioni d’innescarsi. La boccola si apre al passaggio dello spingibarra del caricatore con un elegantissimo movimento meccanico.
L’esperienza ci dice che questo sistema oltre ad essere efficacissimo è anche estremamente durevole ed affidabile.
Il Centratore BDC viene installato tra il tornio ed il caricatore proprio per sostenere e guidare la barra nell’area di lavoro che non viene gestita né dal tornio, né dal caricatore. In questa maniera non si lascia spazio a possibili vibrazioni, si ottengono pezzi in tolleranza, si protegge il mandrino e si può produrre ad elevato numero di giri.
 
D: I risultati sul campo sono confortanti dunque?
 
GM:  Assolutamente sì. Come accaduto già nel mondo dei torni plurimandrino, nel quale abbiamo ormai un’esperienza quindicennale, l’utilizzo della BDC esteso anche alle fantine mobili ci ha permesso di risolvere tutte le sfide e tutte le problematiche lavorative che ci sono state presentate dai clienti
 
D: In questo momento su cosa state lavorando? 
 
GM:  Come sempre abbiamo diversi progetti importanti in cantiere, tutti pensati per risolvere problemi concreti ai nostri clienti e permettere loro di ottenere sempre il meglio dai propri torni. Molto presto presenteremo nuovi progetti al mercato. Crediamo fortemente, infatti, che il mondo non si arresterà e che valga la pena continuare ad innovare pensando a come lavoreranno i nostri clienti tra 10 anni. A presto.
 
                           
 
Per informazioni e contatti: www.iemca.com
 

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